naticosì ………
non sempre le scelte che facciamo nella
nostra vita sono frutto di pianificazioni,anzi,il più delle volte è la vita
stessa che mette sul nostro cammino le persone giuste e ci permette di fare
magie e noi…..,siamo nati così!
Che dei colleghi di lavoro
diventino anche amici non è scontato,ci vuole intelligenza e tatto,sentimento e
passione per far si che diverse anime riescano a coesistere.
Gia dalle prime affollate
cene nella casa in campagna da Dino sentivamo che c’era feeling fra noi,le
idee,le passioni e le emozioni erano il più delle volte identiche e mentre la
griglia dorava la carne e il pesce ,bastava imbracciare qualche strumento per
capire che in noi c’era un uguale
sentire,il “tiro” giusto
che coinvolgeva tutto e tutti.
Si,perché da sempre
pensiamo che la musica abbia il potere di divertire e di aggregare le persone e
ciò che più ci gratifica è vedere la partecipazione attiva di coloro che
seguono i nostri concerti.
Forti di questa convinzione
alcuni anni fa ci venne l’idea di partecipare ad un concorso musicale,ci
presentammo con “si è spento il sole”,una vecchia hit di Adriano Celentano
gia riproposta anche da Vinicio Capossela,noi quella canzone la spogliammo
dandogli una nuova veste.
Con l’introduzione di
strumenti poveri e l’utilizzo di più percussioni il brano prese un rif travolgente e coinvolgente che ci portò
a vincere il premio del pubblico e della critica.
Di quella prima formazione
vogliamo ricordare Antonio,Alberto,Claudio,Eros e Maurizio che per motivi
diversi non hanno potuto proseguire in questa nostra esperienza.
Da quel giorno sono stati
tanti gli impegni,da serate in diversi pub della provincia a esibizioni nelle
arene estive,da un toccante heppening al Vox di Nonantola per ricordare un caro
amico scomparso, alla speciale serata al Florida in apertura del concerto di
Vinicio Capossela.
Le nostre proposte musicali
prendono avvio dalle composizioni di grandi autori italiani come Fabrizio de
Andrè e Rino Gaetano che hanno saputo affrontare temi di grande valore con
intelligenza e ironia,poi Bennato,Nomadi,Bandabardò e altri.
Per come vengono da noi
concepite ed eseguite le loro canzoni , non si possono definire delle vere e
proprie cover,senza snaturarne le strutture originali ci piace ricercare ritmi e
sonorità diverse inserendo strumenti come violino, mandolino, sax e tamburelli.
Negli ultimi tempi,a seguito
del fortunato incontro con un nuovo amico,il gruppo si è dato un timbro più
rock senza però svilire le proprie origini,
origini che nascono dal
folclore e dalla musica popolare,un patrimonio culturale che riteniamo giusto
portare avanti e proprio per questo ogni nostro concerto si conclude con la
pizzica salentina,una musica
incalzante che,grazie anche alla verve di Dino,ti entra dritta nella pancia e ti
fa ballare fino allo sfinimento.
Siamo naticosì,dalla
passione ludica e viscerale per la musica che avvicina Dino e Geo pur essendo
anagraficamente lontani,dall’impegno totale di Leonardo,dalla testardaggine di
Raffaele,dalla volontà di Fabrizio nel credere in questo progetto e dalla vena
poetica di Antonio Francavilla che pur non essendo più nel gruppo è rimasto
nelle nostre menti e nel nostro DNA
lasciandoci una serie di sue composizioni .
Nel corso degli anni la
formazione si è arricchita con l’inserimento di nuovi elementi:Gianvito con
il nobile suono del suo violino,Riccardo e Simone,che al basso e alla batteria
sono garanzia di tecnica e intuizione , poi Antonio,capace di virtuose
incursioni con la sua chitarra.
Una citazione a parte la
meritano i ragazzi della pizzica, i tamburellisti Daniele,Giuseppe,Grazio,Andrea
e Sergio.
Ma non vogliamo neppure
dimenticare Davide,Matteo,Mario,Sante,Pasquale,Carlo,Lucio , Orfeo, Andrea e
Massimo che in occasioni diverse hanno condiviso con noi delle belle e intense emozioni.
Chi da tempo segue i nostri
concerti avrà certamente notato che sul palco spesso si susseguono volti
nuovi,la ragione è una sola,la voglia di
proseguire sempre e comunque
questo nostro viaggio.
Paulo Coelho,profondo
scrittore brasiliano scrive: “ il mondo è nelle mani di coloro che hanno il
coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni,ciascuno
con il proprio talento.”
Geo