Efesto (il ballo dello zoppo) di Antonio Francavilla
Ritmi di ciglia isteriche
Come le folle
Uomini rassegati
Da malformità congenite ed io
Cosa ci faccio quaggiù
So zoppicare nel blu
Vedimi come sono serio
Guardami quanto sono nero
Asciugati gli occhi quando menti
Apprezzami poi se valgo un dente
Che sono zoppo d'amor
Sono uno zoppo d'amor
Orme di ombre
Trapani che sbudellano
Viscere che non so chiamare
Spasimi che non so vedere
Facce derise dai guai
Io che poi limito i miei
Palpiti che non so più dare
Angoli meglio da evitare
Credimi quando inciampo e cado
Credimi quando mi alzo e vado
Che sono zoppo d'amor
Sono uno zoppo d'amor
Scoppi e petardi
Scinitille ferro e dardi
Frammenti di una Dea
Che non so mica incollare ma qui
Qui ci vorrebbe un'idea (lassù non so)
Mi ci vorrebbe un'idea
Sognami quando sogni strano
Mentre lavoro in un vulcano
Bulloni che hanno preso il posto
Degli occhi tuoi che non conosco
Che sono zoppo d'amor
Scoppio da zoppo
Ma vivo come un uomo
Fradicio senza collo io
Sbattuto in questo fondo
Ma io cosa piango quaggiù
Io che arrostisco virtù
Chiamami col mio vero nome
Efesto che non è un errore
Chiamami che non sbaglio un colpo
Chiamami che scolpisco volti
Chiamami che non faccio torti
Chiamami che son troppo zoppo
Zoppo popopo
Zoppo popopo
Ritmi di ciglia isteriche
Come le voglie
Voglie di danzare
In questo posto da saldare ma qui
Qui ci vorrebbe un'idea
Dovrei avere un'idea, dovrei avere un'idea
Vedimi come so ballare
In questo lento zoppicare
Vedi che ti ho inventato un posto
Vedi che ti ho inventato un passo
Quaggiù mi occorre un'idea
Mi ci vorrebbe un'idea
Dovrei avere un'idea,dovrei avere un'idea
Qui ho trovato un'idea,qui ho trovato un'idea
Io ballerò